Primarie nel Pdl?

Cresce, all’interno del Pdl in Liguria, la parte che vorrebbe un confronto diretto con il proprio elettorato attraverso

il sistema delle primarie. In alcune parti d’Italia ci sono già state, il risultato non è stato gratificante in termini di presenze come nel Pd, eppur qualcosa si muove anche in Liguria.

Nella nostra regione il consigliere nell’aula verde di piazza De Ferrari, il savonese ed ex sindaco di Alassio Marco Melgrati (foto), ha lanciato ufficialmente le primarie all’interno del centrodestra. “Non bisogna scimmiottare il centrosinistra, ma sarebbe molto bello che i nostri elettori decidessero in prima persona attraverso questo metodo” ha dichiarato ai microfoni di una nota emittente locale.

Melgrati ha poi parlato a 360° di politica, battibeccando con il primo cittadino di Savona Berruti, del Pd. “Il 25 aprile? È diventata una festa di parte, anzi solo dei comunisti e il far cantare Bella Ciao è una dimostrazione. Questo giorno dovrebbe essere condiviso da tutte le forze politiche con un alto senso delle istituzioni. Invece, una parte, quella dei comunisti e della sinistra massimalista, ha escluso le altre ergendosi sopra le parti”.

In piena campagna elettorale (ad Alassio si vota tra poche settimane), Melgrati ha poi attaccato le giunte rosse e i giudici di sinistra. “Sono stato perseguitato dalla magistratura, ho avuto ben diciotto udienze, ma alla fine sono sempre risultato pulito – ammette con orgoglio l’ex primo cittadino di Alassio – Mi hanno accusato di aver cementificato Alassio, ma le colline sopra Savona sono uno scempio, le nostre sono verdi. Ho solo ereditato il Puc della precedente giunta Avogadro. Ma Savona, essendo governata dalla sinistra di Berruti, è a posto. A Genova, ogni volta che mi imbocco nella sopraelevata dopo essere uscito dal casello di Sampierdarena (Genova Ovest), vedo che continuano a costruire grattacieli. Ma sono stati progettati dalla sinistra, quindi va tutto bene”.

Pin It

GenovaSì TV

Notizie

Cultura

Spettacoli

Sport