Pd, si temono contestazioni

Mai come quest'anno la Festa Nazionale del Pd, in programma a Genova dal prossimo 30 agosto

fino all'8 settembre, potrebbe essere al centro di numerosi gruppi di contestatori. I problemi, secondo i bene informati, potrebbero arrivare per la visita del Ministro dell'Integrazione, Cecile Kyenge, con gli esponenti di Forza Nuova al centro di alcune clamorose iniziative; per un ospite del Pdl, il Ministro della Sanità, Beatrice Lorenzin. Ma ad irrompere sul palco ci sarebbero anche gli abitanti di via Ventotene, al Lagaccio. Il comitato del quartiere ha annunciato che interromperà la festa del Pd per attirare su di sè l'attenzione. Dopo il crollo, gli abitanti si sentono abbandonati, lasciati al loro destino, con le istituzioni che fin qui hanno solo promesso. Inoltre ci sono troppe aziende liguri a rischio chiusura, alcune di esse hanno fatto sapere di voler dialogare con i vertici del partito di Epifani, pertanto quella di Genova sarebbe una occasione troppo ghiotta per farsela sfuggire.
E così, in questo contesto, la Federazione del Pd di Genova e il responsabile nazionale dell’organizzazione delle feste democratiche, Lino Paganelli, hanno individuato almeno cinque momenti “caldi” nella programmazione degli incontri e dei dibattiti. Momenti in cui proteste, lecite e meno lecite, potrebbero trovare il loro detonatore. Pertanto si sta correndo al riparo, onde evitare figuracce davanti al segretario Epifani, atteso il giorno della chiusura assieme al giovane rapper genovese Moreno Donadoni.

 

 

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