Lorenzo Augello: "Il Pieve, la mia seconda casa"

Il giovane Lorenzo Augello, classe 2001, in azione

Il giovane Lorenzo Augello, classe 2001, in azione: è anche un ottimo difensore centrale

Intervista con l'emergente mister della leva 2008, categoria Esordienti, del Pieve Ligure, Lorenzo Augello. A soli 19 anni, Lorenzo non solo è il tecnico della compagine rivierasca, ma anche bandiera del club levantino, e gioca nella compagine iscritta al campionato Terza Categoria girone Chiavari.

Lorenzo, prima avventura da mister in prima a soli 19, una bella responsabilità?

Ciao Andrea e grazie per le domande. Si prima avventura da mister a soli 19. Effettivamente, è una bella responsabilità ma sono veramente felice di poter fare questa esperienza. Quando c’è stato bisogno di aiutare la società non mi sono mai tirato indietro, anche a costo di farmi carico di una responsabilità come questa. Devo sicuramente ringraziare il presidente Pietro Poroli, il nostro DS Stefano Vinciguerra, che hanno avuto il coraggio di affidarmi la Leva 2008. Probabilmente la responsabilità è quella di dover far crescere a livello calcistico e, per quello che riesco a livello umano, 15 ragazzi. So per certo che loro hanno massima fiducia in me. Spero di ripagarli nei migliori dei modi. 

Che gruppo hai in mano?
Ho in mano un gruppo formato da ragazzi fantastici. Fin dal primo giorno si sono dimostrati disponibili in tutti i sensi. Con loro sono riuscito ad instaurare un ottimo rapporto. Ho posto loro obiettivi da raggiungere sia nel breve che nel lungo termine e tutti quanti assieme ci stiamo adoperando per portarli a termine nel miglior modo possibile nonostante le molte difficoltà che stiamo incontrando. In questo devo ovviamente ringraziare Alessio Saracco, giocatore della prima squadra, che con la sua esperienza fornisce sempre ottimi consigli sia a me che hai ragazzi. 

Pensi di prendere un patentino in un lasso breve di tempo?
Attualmente sto svolgendo il Corso Uefa C. Covid permettendo a metà/fine dicembre dovrei avere gli esami. La mia speranza è quella di passarli subito nel modo migliore per trovarmi a Gennaio con il patentino Uefa C che mi permetterebbe di allenare fino alla Juniores. 

Il Pieve è la tua seconda casa. Cosa significa per te farne parte ed esserne una bandiera?
Hai detto bene, ormai per me il Pieve è come una seconda casa. Sono già 8 anni che gioco/alleno per il Pieve. In questo tempo ho cambiato tantissimi allenatori/compagni, ma nonostante tutto ho sempre deciso di restare. Ci sono stati momenti in cui ho lottato insieme al gruppo per portare a casa il titolo regionale mentre in altri in cui era difficile persino portare a casa un punto. La cosa più bella di questi 8 anni è che mi sono sempre divertito. Ho vissuto momenti magici che porterò sempre con me. 

La tua mitica leva 2001 giallorossoblu ne ha sfornati parecchi di giocatori importanti…ne vuoi ricordare qualcuno?
Come detto prima ho avuto parecchi compagni forti, che giocano attualmente in promozione/eccellenza. Probabilmente però il più forte con cui posso dire di aver giocato è Tommaso Perasso, che attualmente gioca in serie D per la Lavagnese.  

Raccontaci la tua carriera da calciatore, fin dagli albori…Ed anche le tue caratteristiche in campo.
Ho iniziato a giocare a calcio nei Pulcini dell’Athletic e sono rimasto lì fino agli Esordienti. Da qui in poi ho iniziato la mia avventura nel Pieve Ligure che dura ancora ora. In campo il mio ruolo è quello di difensore centrale. Tra le mie abilità sicuramente non trova spazio la velocità. Ho però un’ottima capacità di lettura del gioco, che mi permette di colmare la mia carenza atletica e di arrivare sulla palla prima dell’attaccante. 

Il Pieve iscritto alla Terza Categoria Chiavari che ambizioni ha?
L’obiettivo che ci ha posto la Società e il Mister è quello di fare un ottimo campionato, all’insegna dei principi del Pieve Ligure, ovvero divertimento e sacrificio. Noi ragazzi all’interno dello spogliatoio vorremmo provare a vincere sia la Coppa Liguria che il campionato, infatti ad ogni allenamento diamo il massimo per provare a raggiungere questi due obiettivi.

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