GIro dell'Appennino protagonista

Al Giro dell'Appennino vince un ciclista semi sconosciuto

Al Giro dell'Appennino vince un ciclista semi sconosciuto

Come sono lontani gli anni nei quali era sua altezza Marco Pantani a scattare sulla Bocchetta, illuminando le strade

di Genova nel Giro dell'Appennino. O ancora si ricordano gli acuti dei russi Berzin e Tonkov. Ieri, la corsa organizzata dalla ciclistica Pontedecimo, in concomitanza con la festa patronale di San Giovanni battista e con la partita degli azzurri al Mondiale in Brasile, è stata vinta da semi sconosciuto ciclista, Sonny Colbrelli. 
Il corridore ha vinto l'edizione numero 75 di una corsa storica, che appassiona da sempre i genovesi per le asperità del Passo dei Giovi e sopratutto della temibile Bocchetta, nell'alessandrino, al confine con il genovesato. Colbrelli ha tagliato il traguardo di via XX Settembre poco prima delle 16, con un tempo di quattro ore 44′ 14”. Coldrelli, atleta della Bardiani ha battuto in volata CSF, Grega Bole (Fantini – Nippo – De Rosa) e  Miguel Angel Rubiano Chavez (Colombia). La classifica dell’arrivo: Colbrelli, Bole e Rubiano sul podio. A seguire Ponzi, Pasqualon, Lagutin, Battaglin, Parrinello, Taborre e decimo, Pomoshnikov. Due i protagonisti lungo la corsa: Matteo Rabottini che ha attaccato sulla Bocchetta e sulla Castagnola; il russo Sergey Firsanov che invece sulla Bocchetta e sulla Castagnola è sempre passato in testa.



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