Delneri l'odontotecnico

Si diceva in tribuna domenica (Che tristezza! Che Squallore!): «Oltre a Renzi, anche Delneri ha perso le primarie

della sinistra, cioè il drammatico dubbio su chi inserire terzino sinistro vissuto tutta la settimana, s’è risolto con il crack di Krancic».

Già, proprio così. Come anche il bravo «Delneri odontotecnico» che aveva preannunciato (titolo del Secolo XIX) «Ho rivisto i denti» evidentemente era una... dentiera da vecchio novantenne, senza la forza di morder qualcuno.

Insomma: la tribuna ha vissuto la sua giornata più terribile. E poi si diceva anche: «Ma cosa vanno a scusarsi i giocatori... si torna alla pagina di Genoa-Siena? Basta, pace e guerra, scuse e non scuse. Si giochi a calcio e si vinca qualche partita». Lo facevano capire «una bella formazione a cinque» creata in tribuna laterale, con Scialfa e Tullo come esterni alti, Lalla, Viazzi e Guerello come centrali di centrocampo. Non è servita a niente, solo lacrime e sangue.

E infine le scuse di Preziosi, la solita: «Devo chiedere scusa ai tifosi». Ok. E poi? E poi: «Sappiamo cosa fare a gennaio, abbiamo le idee chiare». Speriamo siano più chiare di altri... mesi di gennaio del passato.

Non è servito il colbacco elegantemente invernale della nostra contessa, né il giaccone chic di un giallo intenso dell’intellettuale Tonino Bettanini a salvare il Grifo. Tutto inutile. Non è bastata nemmeno la dolce presenza della figliola di Alessandro Vaccaro (l’aveva sostituita con l’inseparabile Marco Rossi, sceso in panchina a non far... niente, ma proprio niente) né l’ottimismo di Piero Lazzeri, solitamente attento filosofo della storia rossoblù. In tribuna, rannicchiato in un cappottone blu, c’era anche, per la prima volta, quel Foschi che dicono maestro di mercato. Nascosto nel bavero blu («aveva un bavero color...») se ne è andato triste, e imbarazzato. Al suo fianco gioiva, battendo quasi schizofrenicamente, il presidente Campedelli che un regalo simile da questo disperato Grifone proprio non se lo aspettava.

Dicevano i tifosi illuminati: «Altro che scontro tra maestro e allievo, qui l’allievo è diventato professore e il maestro è rientrato... nel carrello dei bolliti». Battuta terribile, ma reale e concreta.

È bastata una semplice e umile Cori...mi a battere un grande, generoso CORO... (dei tifosi genoani).

Vittorio Sirianni

Pin It

GenovaSì TV

Notizie

Cultura

Spettacoli

Sport