Il ruggito di Borriello

Eccolo, il bel Marco. Seduto in panchina nel gelo dello “Juventus Stadium”. Non fa una piega, accetta di buona lena

la scelta tecnica del nuovo tecnico Ballardini. Poi, si scalda, entra e segna, senza nemmeno esultare per rispetto verso i suoi ex tifosi che per sei mesi non lo hanno mai amato al 100%. L’eroe della gara di sabato sera è senza dubbio lo sciupa femmine del Genoa. Il suo colpo di testa in tuffo su traversone tagliente di Kucka è valso un punto preziosissimo, una autentica manna dal cielo per un Genoa che ora crede nella salvezza, rinfrancato dalla catena di acquisti operati dal tandem Foschi - Preziosi, ultimo in ordine di tempo Acerbi dal Milan grazie agli ottimi legami con Galliani. Il Grifone visto all’opera nella tana della Juventus ha saputo reggere gli attacchi frontali dei campioni d’Italia, un strepitoso Frey ha salvato la baracca in numerose occasioni. Con questa grinta, determinazione e cattiveria, i rossoblù possono incominciare a strappare punti pesanti, a partire dalla delicata gara casalinga con la Lazio di Petkovic.

Vittorio Sirianni

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