Il ritorno di Mimmo

A volte tornano. Mimmo Criscito 3? Si potrebbe materializzare a breve, ma a patto che il Grifo sabato batta il Siena

nello spareggio salvezza che vale più di una bella fetta di stagione. Questa è la condizione affinché il valido terzino sinistro nato a Cercola possa rivestire la casacca rossoblù. Attualmente il forte giocatore, che era nel giro azzurro prima di un brusco infortunio, è parcheggiato nel campionato russo, nel Zenit San Pietroburgo del tecnico italiano Luciano Spalletti.

Ieri, intervistato dai mass media locali, ha dichiarato senza troppi peli sulla lingua: “Al Genoa? Magari, anche fin da giugno. Il calcio è bello per questo”. Dichiarazioni che non passeranno di certo inosservate alla dirigenza russa e soprattutto alla passionale tifoseria dello Zenit, nel mirino di recente per alcune intemperanze dentro e fuori dal rettangolo di gioco.

Criscito è nato calcisticamente nel Grifone, dove faceva parte della forte leva 1986, la più promettente degli ultimi anni. Notato da alcuni emissari della Juventus, Mimmo è andato a Torino, ma poi ha fatto ritorno alla casa madre, dove ha anche indossato la fascia di capitano in un paio di occasioni, dimostrando sempre un fortissimo attaccamento alla maglia rossoblù. Diventato di recente padre, Mimmo si è sposato con una genovese, per questo motivo non ha mai nascosto la sua volontà di indossare ancora la casacca del Grifone e di chiudere la carriera qui.

Criscito, che fu scoperto da Onofri a soli 14 anni in un piccolo team campano, è poi diventato un perno della nazionale azzurra, prima ancora dell’Under 21, disputando sia la Confederation Cup del 2009 che il Mondiale di calcio del 2010.

Pin It

GenovaSì TV

Notizie

Cultura

Spettacoli

Sport