Rivoluzione Samp?

Non solo semplici ritocchi. La Sampdoria che verrà, quella saldamente in mano a mister Delio Rossi, a un ds capace

come Carlo Osti e a un presidente che sa investire, lungimirante, ma anche stare al suo posto come Garrone, è scritta, o quasi.

CHI VA. Sono in tanti i giocatori blucerchiati che cambieranno sponda, emigrando a ogni latitudine. Innanzitutto c’è da discutere la questione dei prestiti, che di sicuro non saranno riscattati dal team di Corte Lambruschini. In questo lotto di giocatori rientrano De Silvestri, destinato a tornare in riva all’Arno, Maxi Lopez, propenso ad accasarsi solo temporaneamente al Catania per poi spiccare in altri lidi. Altri elementi che non restano di sicuro sono Maresca, allettato da un’offerta del Torino di Ventura, Romero, tentato dalle lusinghe del Monaco allenato da Claudio Ranieri, appena ritornato in pompa magna in Ligue 1 (la nostra serie A). Con la valigia in mano c’è anche il danese Poulsen, che ha ampiamente deluso le aspettative, così come Castellini che, essendo un ’79, non rientra nei piani di ringiovanimento dell’organico voluto dall’uomo mercato Osti. Se Icardi ha già firmato per l’Inter, si cerca di trattenere a ogni costo Sansone, richiesto da Sassuolo e Torino. Poli è conteso da Milan e Juventus, mentre il terzo portiere Berni andrà in serie cadetta per giocare con maggiore continuità.

CHI VIENE. Ci sarà una migrazione di massa dei giocatori in prestito. Molti ritorneranno all’ovile del “Mugnaini”. È il caso del portiere Vincenzo Fiorillo e poi del terzino sinistro Vasco Regini (classe 1990, dall’Empoli), il battitore Eramo dal Crotone e il mediano Signori dal Modena di Walter Novellino. Potrebbe ritornare anche il brasiliano Juan Antonio dal parcheggio al Varese. Tra i big in arrivo urge una punta di peso e un attaccante di movimento. Tanto dipenderà da dove andrà a finire Poli. Se giungerà all’ombra della Madonnina, allora i rossoneri potrebbero girare un giocatore di sostanza per la difesa o un attaccante, si parla del baby talento Fossati. Se, invece, sarà ceduto alla Juventus del suo estimatore Marotta, ecco l’ipotesi Matri.

CHI RESTA. La nuova Sampdoria riparte da alcuni pilastri, giocatori simbolo come Palombo e Gastaldello (foto). Poi appaiono scontate le conferme del vice Romero, il brasiliano Da Costa, al pari di Kristicic, Obiang e Soriano, i perni del centrocampo blucerchiato ancora per tante stagioni. Anche il baby Mustafì, capitano della nazionale tedesca under 21, è destinato a restare un altro anno a Genova. Incerto il destino della meteora argentina Rodriguez, pupillo di Osti, fain qui ha giocato solo una manciata di minuti, al pari del brasiliano Renan, richiesto dal Varese.

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