Magic moment Sturaro

Il baby Sturaro si gioca una maglia tra i titolari del Genoa

Il baby Sturaro si gioca una maglia tra i titolari del Genoa

Mister Gasperini lo stima. Ormai fa parte di tutta la grande famiglia rossoblù. "Ringrazio il presidente Preziosi

per l'appoggio e la fiducia nei miei riguardi nel corso di questi anni". Il giovane centrocampista del Genoa Stefano Sturaro in un'intervista a Sky Sport ha ringraziato la società e ha raccontato i suoi esordi: "Da bambino ero interista, ma ho iniziato a giocare nel Milan Camp. Poi sono arrivato al Genoa all'età di 15 anni e sono felice con la maglia del Grifone".
La famiglia Sturaro è al settimo cielo. Se Stefano, titolare nell’ultimo match di campionato con l’Udinese, è coccolato da Giampiero Gasperini, suo fratello Fabio (classe 1995) nell’ultimo turno di Promozione ha spezzato il sortilegio segnando la prima rete stagionale con la maglia del Taggia. Un momento magico per i due fratelli che, seppur a livelli diversi, condividono la passione per il calcio. <In famiglia eravamo certi del valore di Stefano, sapevamo che prima o poi sarebbe esploso – giura Fabio – Purtroppo in passato la dea bendata gli ha voltato le spalle, infatti quando era ragazzino è stato operato ai piedi e ciò ha condizionato la sua carriera. Proprio per questo incidente Stefano in passato aveva preso alcuni chili che, con grande fatica, è riuscito a buttarli giù>.
Ma quali sono le differenze e le analogie tra i due Sturaro? Per Fabio non ci sono dubbi: <Mio fratello ha molta più tecnica, era un predestinato a Sanremo, fin dall’epoca dei Pulcini con la casacca matuziana. Il Genoa ebbe la fortuna di acquistarlo a parametrio zero perché la Sanremese era appena fallita e questo fu un vero colpo. Ora Stefano è un altro, ha un fisico asciutto, è pronto per sfondare. A differenza di mio fratello, sono maggiormente veloce e gioco leggermente più avanti, sulla fascia sinistra, ma l’anno scorso all’Argentina giocavo sulla destra>.
Il centrocampista del Genoa non è uno abituato a montarsi la testa: <È un ragazzo estremamente umile, raramente perde la pazienza – svela Fabio – ha troppo sofferto per dimenticarsi del passato. Sta vivendo un sogno ad occhi aperti>.

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