Segno della croce

Diego Perotti

Diego Perotti

E meno male che Diego Perotti, il "fenomeno" del Genoa, l'argentino classe 1988 scoperto in primavera dagli

emissari della società rossoblù, era un ateo. Al termine dell'incredibile successo del Grifo sul Milan, grazie a un colpo di testa di capitan Antonelli sotto alla Nord, il sudamericano, il migliore in campo in assoluto, si è esibito in un doppio segno della croce. Questo, forse, per rispondere a chi lo indicava come un ateo. Infatti, la settimana scorsa, una nota suora genovese, simpatizzante per il "Vecchio Balordo", si era offerta di regalare un rosario al fortissimo giocatore argentino che, con le sue giocate da antologia sulla fascia sinistra, ha fatto ammattire il pur bravo colombiano Armero.

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