Violenta rissa tra genoani e sampdoriani

E ora si teme una pericolosissima escalation di guerra sotterranea tra tifosi

di Genoa e Samp, proprio come ai tempi della maxi rissa di via Fereggiano nel lontano 1989. Eravamo reduci da un derby senza incidenti, con zero scazzottate, ma solo tante provocazioni da entrambe le gradinate, ma nella norma. Il fattaccio pare sia venuto mercoledì sera, al termine della vittoria all'ultimo secondo della Sampdoria, a Marassi, sul Bologna dell'ex Mirante. Il gol di Zapata allo scadere avrebbe surriscaldato gli animi dei tifosi blucerchiati, che avrebbero iniziato ad esultare anche fuori dallo stadio. Un piccolo gruppo di tifosi levantini, in moto, sarebbe passato dalla roccaforte genoana di piazza Alimonda. Un Genoa che aveva perso di misura a Roma con i giallorossi. Fermi al semaforo davanti alla chiesa del Rimedio, i doriani avrebbero continuato con i clason in segno di festa. Per i genoani un affronto. Allora, una decina sarebbero partiti con cinghie e bastoni per colpire i cugini. Attimi di panico e tensione, traffico bloccato. Dopo pochi minuti sono arrivati in piazza Alimonda 4 volanti della polizia, ma c'era stato il fuggi fuggi (per fortuna, perchè erano arrivati sul posto una ventina di ultras della Sampdoria con caschi e bastoni, allarmati dai feriti).
I genoani che avrebbero aggredito i rivali sono tutti daspati che seguivano la gara di Roma dalla sede del %r in via Armenia.

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