La Lodi: che ne sara' di Villa Croce?

Che ne sarà di Villa Croce? La risposta a questo interrogativo forse esiste, ma è racchiusa in un documento

del cui contenuto, fino ad ora, non è dato sapere ai consiglieri comunali - così attacca Cristina Lodi, capogruppo del Pd al Comune di Genova.
Lo scorso 14 giugno, infatti, la giunta Bucci ha approvato in Commissione la delibera n. 117 su “Approvazione delle linee guida per il rilancio del Museo di arte contemporanea e del Parco Storico di Villa Croce attraverso il riallestimento della collezione permanente e il sostegno dell’arte contemporanea”.
Già dopo alcuni giorni dall’approvazione, lunedì 25 giugno e successivamente giovedì 28 giugno, la capogruppo del PD in Consiglio Comunale, Cristina Lodi, ha avanzato richiesta di ricevere il testo della delibera, che non risultava pubblicata sul sito del Comune di Genova. Ad oggi nulla è cambiato e, su quanto scritto nel documento, permane l’ombra più assoluta.
“Evidentemente, siamo di fronte a due problemi di certo non trascurabili – interviene la capogruppo Lodi - . Prima di tutto la questione della correttezza amministrativa: dopo quindici giorni dall’approvazione, una delibera, che a detta degli uffici è stata numerata, non risulta pubblicata sul sito del Comune. Questo atteggiamento poco trasparente è motivo di dubbi e interrogativi ai quali vorremmo fosse data risposta. Ci chiediamo se l’assessore Serafini non sia imbarazzata del contenuto stesso della delibera, ovviamente non condiviso con la Commissione consiliare che, come da accordi, attende di essere riconvocata a Villa Croce e per questo motivo indugi nel renderlo pubblico. Però, quando si tratta di sospendere manifestazioni ormai consolidate negli anni, come il Cresta Festival, lo stesso assessore si dimostra determinata e veloce”.

 

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