La Genova senza il mondiale dell’Italia

Bandiere azzurre in un negozio di San Fruttuoso qualche anno fa

Nel giorno del secondo trionfo storico dei cugini d’oltralpe che bissano il successo del 1998

(a distanza di vent’anni esatti), colpisce la giusta freddezza per come i genovesi hanno seguito il mondiale in Russia, senza l’amata Italia. Gli azzurri, è bene ricordalo, non si sono qualificati e non mancavano da una edizione del mondiale dal lontano 1958. In panchina è stato un genovese l’autore della catastrofe, Giampiero Ventura, incapace di battere la Svezia nel doppio confronto.
Ed allora quanto sono mancati a Genova le bandiere tricolori sui poggioli, sui giardini, alle finestre, e poi ancora nei benzinai, nei negozi, le bancarelle illegali che tingevano un po’ d’azzurro il capoluogo ligure. Ed ancora quanto sono mancati i bar pieni, i pub che trasmettevano tutte le gare di De Rossi e soci, e poi ancora

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