Per il Pd: disastro sanita’ ligure

Duro attacco del Partito Democratico ligure sulla situazione della sanità regionale. Secondo la nota diffusa

dal partito di centrosinistra, infatti, <la sanità a chilometro zero resta uno spot”. Si conclude così l’inchiesta pubblicata dal “Secolo XIX” sulle “fughe” dei pazienti liguri negli ospedali fuori regione. Un fenomeno che, nel 2016, è costato 60 milioni di euro alle casse regionali e quindi ai cittadini, ma che potrebbe persino presentare un costo ancora più salato per il 2017 (anno per il quale non sono ancora disponibili dati certi)>.

Sempre secondo la nota del Pd, si tratta di una <sistematica demolizione della sanità pubblica da parte della Giunta Toti – nessuna seria riforma, personale ridotto all’osso, riduzione dei servizi e annunci di privatizzazione – sta portando, purtroppo, i suoi frutti. Sono due anni che il Gruppo del Pd lancia l’allarme sulle fughe e sui conti sanitari finiti fuori controllo. Ma la maggioranza si è sempre voltata dall’altra parte.

Quando la coalizione di centrodestra ha vinto le elezioni a giugno 2015 si è ritrovata un disavanzo sanitario di 65 milioni di euro interamente coperto dall’addizionale Irpef (da cui erano esentati i redditi fino a 28 mila euro annui) e frutto di un lungo intervento di risanamento. Toti e Viale però, già a dicembre avevano fatto lievitare il deficit a 98 milioni di euro, sfondando quota 100 milioni nei primi mesi del 2016: tutto questo aumentando l’irpef regionale – che oggi pagano più persone - e potendo contare su un riparto del fondo nazionale più favorevole rispetto al passato. In poche parole con più tasse e più stanziamenti romani la Giunta di centrodestra ha accumulato più debito. La ragione principale sono le fughe, perché se riduci i servizi e non assumi nuovo personale i pazienti sono costretti ad andare a curarsi fuori Liguria, se non vogliono attendere tempi lunghissimi per farsi operare. Ma Toti nel video-spot pubblicato su Facebook sui primi tre anni del suo governo regionale parla, invece, di riduzione del disavanzo e delle liste d’attesa. Oltreché della fantomatica sanità a chilometro zero. Tutte frottole, come dimostrano i dati pubblicati dal Secolo XIX ed elaborati da Agenas (e non è un caso che nel suo video-spot il presidente non citi neppure un numero in campo sanitario). La Giunta Toti aumenta il deficit pubblico a vantaggio dei privati che si apprestano ad aprire ospedali in Liguria>.

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