Anticipi e posticipi, da rivedere gli orari

A seguito delle numerose segnalazioni e proteste ricevute dai residenti e commercianti della Bassa

e Media Val Bisagno, ma anche con una considerazione di carattere generale sulla situazione critica della viabilità della città di Genova, da Levante a Ponente, a seguito della tragedia del crollo di Ponte Morandi, il Movimento Cinque Stelle del Municipio Bassa Val Bisagno (Marassi – San Fruttuoso – Quezzi)  presentato oggi in Consiglio Comunale un Ordine del Giorno che è stato accolto con responsabilità da tutte le forze politiche e votato all'unanimità, per chiedere un impegno al Sindaco affinchè si trovi una soluzione con la Lega calcio  Serie A e la Regione Liguria per far si che tutti gli anticipi e i posticipi di Genoa e Sampdoria non vengano disputati in orari incompatibili con le attività lavorative della città stesse.

"Già durante il recupero della partita Sampdoria - Fiorentina di mercoledì 19 Settembre – spiega Fabio Ceraudo -  fissato alle ore 19.00, la città ha subito un pesantissimo aggravio del traffico urbano privato, nonostante il gesto lodevole della tifoseria della Sampdoria che ha preferito disertare lo stadio per evitare di causare ulteriori disagi.  Data la situazione di emergenza in cui vive e vivrà la città nel prossimo futuro, ci sembra davvero assurdo che la Lega Serie A possa anteporre interessi privati e televisivi alla sicurezza dei cittadini genovesi.  La situazione della viabilità è già molto critica e non può tollerare ulteriori aggravi, specialmente se non strettamente necessari. - conclude Ceraudo - per questo motivo abbiamo chiesto al Sindaco di trovare una soluzione affinchè le partite di posticipo e anticipo vengano disputate soltanto in orari tardo serali, possibilmente evitando i giorni feriali."

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