Con Bucci commissario cambia tutto

Finalmente si è arrivati al nome del commissario alla ricostruzione. Dopo 51 giorni, attacca la nota del Pd locale

, si è tornati alla casella di partenza: quasi due mesi di tempo perso in cui si è consumato un lungo braccio di ferro tra Lega e 5 Stelle, che ricorda i peggiori giorni della Prima Repubblica.

Consideriamo positivo che a ricoprire questo ruolo sia una figura rappresentativa delle istituzioni locali. Del resto il Pd aveva proposto, pochi giorni dopo il crollo del ponte Morandi, il nome dello stesso Bucci, in qualità di sindaco della città.

Adesso ci aspettiamo che il primo cittadino, nella sua veste di commissario, sappia garantire ciò che fino a oggi non c’è stato, una reale unità delle forze politiche, economiche e sociali della città. E si impegni, da domani, a riscrivere il decreto vergogna, a partire dal delirante meccanismo previsto dall’articolo 1, che fa pagare allo Stato ciò che dovrebbe pagare Società Autostrade, garantendo che il ponte si faccia nel più breve tempo possibile e assicurando alla città le risorse che, a oggi, non ci sono.

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