Pirondini: dalla parte dei lavoratori Amt

I grillini genovesi, capitanati dall’ex candidato sindaco Luca Pirondini, spingono per una soluzione

per i lavoratori AMT multati per le cinque giornate di Genova del 2013, la cui unica “colpa” è di essere scesi in piazza a difesa del trasporto pubblico.  

Allora il MoVimento 5 Stelle aveva manifestato al fianco dei lavoratori. E, a distanza di cinque anni, continua a ritenere quello sciopero, al di là delle questioni giuridiche, non solo lecito ma anche necessario, a difesa e a tutela di un servizio pubblico imprescindibile per Genova e per i genovesi. 

 

“Auspichiamo che il Ministero e la Prefettura trovino la migliore soluzione per scongiurare le sanzioni, in alcuni casi già partite, che rischiano di raggiungere complessivamente svariate migliaia di euro per lavoratore: diverse mensilità. Stiamo parlando degli stessi lavoratori AMT che, dal 14 agosto scorso, sono sottoposti a grandi pressioni a causa della grave emergenza che colpisce la città, dimostrando un grande amore per Genova e i genovesi. Questi 50 giorni di duro impegno e di alti livelli di stress in emergenza per garantire ai cittadini genovesi il diritto alla mobilità si sommano alle quotidiane fatiche dei lavoratori Amt che negli anni hanno portato a termine il proprio compito con mezzi fatiscenti, tra i più vecchi d'Europa e spesso anche pericolosi: non dimentichiamo le frequenti autocombustioni dei mezzi Amt a Genova negli ultimi anni. Si tengano in considerazione questi sforzi quotidiani nel valutare i 5 giorni di uno sciopero, peraltro assolutamente condivisibile nel merito.

 

Queste sanzioni non colpiscono solo i lavoratori ma anche l’utenza e cioè l’intero trasporto pubblico, che in questo momento di grave emergenza va invece difeso e potenziato. Oggi serve buon senso e unità da parte di tutte le forze politiche e di tutte le istituzioni, ripartendo dalla difesa del servizio di trasporto pubblico in ogni sua declinazione. Oggi come ieri il MoVimento 5 Stelle è al fianco di lavoratori e cittadini” si legge nella nota di Luca Pirondini.

ultimi articoli nelle categorie