Le svastiche vergate, Don Gallo, Spagnolo…

Il 29 novembre Genova è stata vittima di un vero e proprio raid vandalico da parte

dei movimenti di estrema destra che hanno deturpato con delle svastiche naziste alcuni graffiti "storici" della città, come quello di Don Gallo a pochi metri dal circolo 30 Giugno o come il murales di Vincenzo Spagnolo, diventato nel tempo un simbolo anti fascista della città. Sempre nella notte del 29 novembre sono comparsi graffiti in altre parti di Genova: simboli e scritte inneggianti al fascismo in via Bologna e uno striscione a Quarto firmato “Blocco Studentesco” (movimento giovanile legato a Casapound Italia, attivo nella scuole genovesi) con una frase che rivendica  una campagna nazionale del movimento di estrema destra. 


"Chiediamo quindi a gran voce - dice Stefano Giordano consigliere comunale M5S - che il Sindaco Bucci condanni pubblicamente questi gesti e che il Comune metta a disposizione tutte le risorse alle forze dell'ordine, come i filmati delle telecamere di sicurezza, per identificare i colpevoli di quello che, ricordiamolo, è un reato per la legge italiana: l'apologia del fascismo. 

L'antifascismo è un valore universale per ogni forza politica che voglia far parte della nostra Democrazia - continua Giordano - pertanto riteniamo un dovere, per il primo cittadino di Genova, ricordare a tutti l'importanza di questo valore anche nel nome della Storia della nostra città  e della medaglia d'oro al valore della resistenza che i nostri padri hanno conseguito durante la Seconda Guerra Mondiale. 

Il silenzio assordante del Sindaco Bucci sui  fatti di questi giorni - conclude Giordano - ci lascia un forte senso di sconforto e perdita di identità per la nostra città, per il quale chiederemo spiegazioni direttamente in Consiglio Comunale.

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