Genova ricorda Padre Umile

La navata della cattedrale di San Lorenzo

Genova e i Frati Cappuccini Liguri, il prossimo 9 febbraio, si apprestano a celebrare

i cinquant’anni dalla pia morte di Padre Umile Bonzi, avvenuta il 9 febbraio del 1969. Per l’occasione sarà celebrato un convegno per rievocarne la figura spirituale e storico-sociale, che terminerà con la Celebrazione della Santa Messa, presieduta dall’Arcivescovo di Genova. Cardinale Angelo Bagnasco. Questo convegno avrà luogo non tanto per celebrare un’opera sociale e caritativa molto meritoria nella storia della città di Genova, il Sorriso Francescano, ma principalmente per commemorare la figura e il profilo spirituale di un uomo, che per la sua fede e la sua santità si è rivelato come “uno degli uomini più utili alla città di Genova”, al punto che se anche non avesse realizzato nessuna opera, meriterebbe comunque di essere celebrato, ricordato e dichiarato santo dalla Chiesa. Si può così sostenere che l’aver sottoposto sempre all’obbedienza ogni sua iniziativa caritativa è già di per sé un atto di fiducia nella volontà di Dio, che gli può meritare il titolo di santo. È dunque di Padre Umile come uomo, come religioso cappuccino e come Figlio fedele di San Francesco che si desidera parlare e proporre all’attenzione dei genovesi di oggi. Pertanto l’oggetto specifico di questo convegno sarà una rievocazione spirituale, storica e sociale del Servo di Dio, Padre Umile Bonzi. Luogo della celebrazione di questa giornata è il Convento dei Frati Cappuccini del “Padre Santo”. La mattina, si svolgerà il Convegno nella sala del “Cinema Cappuccini”, e nel pomeriggio si concluderà con la celebrazione della Santa Messa , presieduta dal Cardinale Angelo Bagnasco.  Il convegno sarà introdotto dalla Visione di un filmato rievocativo della figura e dell’opera del Servo di Dio. Sarà per tutti un tuffo in una storia ancora abbastanza recente per ricercare le motivazioni di fede di speranza e di squisita carità che hanno spinto Padre Umile a uscire dal suo convento, a camminare nelle periferie della sua città per incontrare Gesù nei piccoli come egli amava esprimersi: “ mi basta sapere che sei un ragazzo in difficoltà per essere accolto e amato come Gesù Bambino, tornato tra noi”.
Aprirà il convegno, il Padre Francesco Rossi che, nella sua duplice veste di Ministro  Provinciale dei Frati Cappuccini e Direttore in carica del Sorriso Francescano, esprimerà la soddisfazione della Provincia religiosa dei Cappuccini per la ricchezza spirituale e morale del Servo di Dio, ricchezza, che allieta non solo il Ordine Francescano, ma la chiesa Genovese e la Chiesa Universale.
La prima relazione sarà tenuta da Padre Carlo Calloni, Postulatore Generale dell’Ordine dei Frati cappuccini. Dobbiamo a lui l’avanzamento della causa di Canonizzazione del Padre Umile. Padre Carlo tratteggerà il profilo umano e spirituale del Servo di Dio.
La seconda relazione o intervento è del proff. Mario Salisci, docente di sociologia all’Università di Roma. Egli appartiene al terz’ordine francescano ed è esperto in temi socio religiosi. Ha prodotto in tal senso un bellissimo studio su Padre Pio da Pietrelcina ed ha a suo attivo numerose conferenze su temi religiosi con sviluppi socioculturali. Il proff. Salisci ci presenterà il Servo di Dio nel suo tempo e cercherà di illustrare le sfide sociali, religiose e morali che Padre Umile ha sostenuto per vivere la sua vocazione religiosa con coraggio, con fede e con spirito francescano.  
Una preghiera in sala concluderà la mattinata. Alle ore 17 nella Chiesa dei Cappuccini del Padre Santo l’Arcivescovo di Genova Car. Angelo Bagnasco celebrerà la Santa Messa ricordo della pia morte di Padre Umile. Per l’occasione nelle adiacenze del Convento sarà allestista una Mostra fotografica, rievocativa della figura e dell’Opera di Padre Umile.

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