Claudio Muzio sui vaccini

“La Giunta Toti prosegua sulla strada intrapresa dall’assessore Viale in tema di vaccinazioni

ed assuma tutte le iniziative ritenute opportune, a livello istituzionale e politico, affinché possano essere superate le criticità della legge Lorenzin nelle parti riguardanti la misure coercitive e le relative sanzioni. Tutto ciò anche al fine di garantire a tutti i bambini e alle loro famiglie la possibilità di esercitare a pieno il diritto all’istruzione”. E’ quanto chiede Claudio Muzio, consigliere regionale di Forza Italia e segretario dell’Ufficio di Presidenza, con un Ordine del Giorno depositato quest’oggi. Il documento è stato sottoscritto anche dal presidente del gruppo “Forza Italia”, Angelo Vaccarezza, dal presidente e dal vice-presidente del gruppo “Rete a Sinistra & Liberamente Liguria”, Gianni Pastorino e Francesco Battistini , e dal presidente del gruppo “Lega Nord Liguria”, Alessandro Piana.

 

“Ferma restando l’utilità delle vaccinazioni quale strumento di prevenzione di alcune patologie infettive – scrive Muzio nell’Ordine del Giorno – credo che stabilire obblighi sanitari, come ha fatto il Governo, sia un atto che richiede la massima cautela ed il massimo equilibrio giuridico: occorrerebbe infatti cercare di realizzare il giusto bilanciamento tra la libertà delle scelte personali e la necessità di salvaguardia della sicurezza sanitaria del resto della popolazione. La Legge Lorenzin, a mio avviso, non ha colto affatto questo obiettivo”.

 

“Un provvedimento così impegnativo - prosegue il consigliere regionale di Forza Italia - avrebbe dovuto essere coniugato con un approfondito confronto con i cittadini e con le famiglie, in una prospettiva di fiducia e di comunicazione efficace ed aperta e con un’adeguata campagna di informazione in grado di fornire ai genitori gli strumenti per una scelta consapevole. Cosa, questa, che purtroppo non è avvenuta”.

 

“Dal canto suo Regione Liguria – dichiara ancora Muzio – tramite l’Assessorato alla Sanità ha manifestato da subito le proprie fortissime perplessità in relazione alla parte impositiva del Decreto Lorenzin, impegnandosi con risultati positivi, in sede di Conferenza delle Regioni, affinché nella fase di conversione del Decreto in Legge si potessero rivedere le norme inerenti la parte sanzionatoria. Inoltre, per garantire a tutti i bambini da 0 a 6 anni l’accesso agli asili nido e alle scuole dell’infanzia, ha inviato tramite le ASL 58.000 lettere ai genitori, finalizzate a consentire la frequenza fin dal primo giorno e a semplificare le incombenze a carico delle famiglie e le procedure a carico delle scuole, dei Comuni e del Servizio Sanitario Regionale, evitando inutili appesantimenti burocratici e fornendo le corrette informazioni”.

 

“E’ un modo di operare, questo, serio e responsabile. Critico ma costruttivo. Con i colleghi co-firmatari dell’Ordine del Giorno – conclude – chiediamo pertanto alla Giunta di proseguire su questa linea, e al Consiglio Regionale di sostenerla con decisione”.

 

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