Don Valentino Porcile vs Whatsapp

Don Valentino Porcile, della parrocchia SS Annunziata di piazza Sturla

Questa volta il fioretto pare davvero originale e moderno, al passo con i tempi. Se ieri

mattina, dal Vaticano, il Papa Francesco I si è iscritto alla giornata mondiale della Gioventù prevista nel lontano Panama attraverso un tablet fornito da un ragazzo, ora il parroco rivoluzionario don Valentino Porcile (famoso il suo buon operato quando era a Cornigliano a fianco dei tanti ecuadoriani della zona ponentina) lancia un’anatema in vista della Quaresima, che parte mercoledì 14 febbraio, giorno di San Valentino: “Spegnere WhatsApp almeno un po' ogni giorno durante il periodo della quaresima per avere il tempo di guardarsi negli occhi o per dedicare tempo a chi è meno fortunato di noi. Questo è il digiuno che proporrò in questa quaresima ai ragazzi e ai genitori domenica prossima. Altro che digiuno dal cibo o astinenza dalle carni. Quindi, per occupare il tempo in cui WhatsApp sarà spento, un tempo drammaticamente lungo, con relazioni vere, autentiche. Due ore di chiacchiere, di guardarsi negli occhi o semplicemente usate per parlarsi. O dedicare questo tempo a chi è meno fortunato di noi”.
Ora don Valentino è il parroco della chiesa Santissima Annunziata a Sturla.

ultimi articoli nelle categorie

 

Banner_13
Banner_15