Villa Bombrini per l’ospedale del ponente?

Villa Bombrini a Cornigliano

“La Giunta Toti chieda al Gruppo di lavoro per l'analisi di fattibilità dell'ospedale

del ponente di prendere in considerazione l'area di Villa Bombrini”. A chiederlo oggi in aula con un'interrogazione è stato il consigliere regionale del Partito Democratico Valter Ferrando. “Visto che la scelta di Erzelli non è ancora definitiva – spiega l'esponente del Pd – vorrei ricordare che quella collocazione comporta una serie di problemi non da poco, soprattutto sul fronte dell'accessibilità e delle viabilità. Credo che se chiedessimo ai cittadini ponentini quale area preferirebbero, fra Erzelli e Villa Bombrini, per il nuovo nosocomio la stragrande maggioranza di loro sceglierebbe quest'ultima soluzione. Anche perché sul fronte viabilistico è molto più accessibile, visto che è vicino alla ferrovia e alle fermate degli autobus, si può raggiungere con la litoranea da ponente o percorrendo le due strade di sponda sul Polcevera e la nuova viabilità che collega Cornigliano al centro città. L'assessore Viale, nella sua risposta in aula, ha detto che le rilevazioni dell'Enac escludono la presenza di un ospedale a Villa Bombrini. Ma credo che la trattativa con Enac si potrebbe riaprire e che si potrebbe chiedere al Gruppo di lavoro per l'analisi di fattibilità, che comprende Asl, Università, Filse, Comune, Ire e il Dipartimento Salute e Servizi Sociali della Regione Liguria di verificare nuovamente se ci siano le condizioni per realizzare il tanto atteso ospedale del ponente in una zona più accessibile per la cittadinanza, come Villa Bombrini. È dal 1800 che i genovesi devono arrampicarsi sulle colline per andarsi a curare. Sarebbe ora di cambiare”. 

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