La Bolkestein continua a non piacere

La spiaggia di Quinto

Con soddisfazione prendiamo atto delle dichiarazioni del Presidente Berlusconi

relativamente alla questione delle concessioni balneari ma anche per quelle degli ambulanti rese quest’ oggi. Non avevamo dubbi che questa fosse la posizione di FI – dichiara il Presidente di Assobalneari Italia Fabrizio Licordari in una nota – dopo il lavoro svolto con successo dai suoi parlamentari per impedire che il Ddl che certificava le evidenze pubbliche diventasse legge. Credo che questa sia stata l’ azione più convincente di qualsiasi promessa fatta a parole, garantendo l ‘impegno di FI e di tutte le forze della coalizione di CDX per evitare che le concessioni ai fini turistico ricreativi finiscano all’ asta. Questo clima di incertezza che vivono ormai le imprese del settore in questi ultimi anni sta rovinando un sistema economico che era brillante, impoverendo sempre più la qualità dei servizi a discapito di una migliore offerta da porre sul mercato.

Il presidente Berlusconi, che anche da imprenditore ben conosce le difficoltà di una azienda per essere competitiva sul mercato, ha messo il dito sulla piaga dichiarando che la Bolkestein, che si basa su principi astratti senza tenere conto di quelle che sono le realtà concrete in cui le imprese operano, va cambiata. Ritengo infatti – conclude  Licordari – che sia necessario un intervento urgente da parte del prossimo Parlamento con una forte azione politica del futuro Governo che, con forza, autorevolezza e competenza, debba recarsi in Europa per fare comprendere le specificità italiane di questi settori che con la Bolkestein non hanno nulla a che fare seguendo la strada tracciata dal Governo spagnolo che ha contrattato ed ottenuto di poter applicare per le proprie concessioni una proroga che va da un minimo di 30 ad un massimo di 75 anni.


Fabrizio Licordari – presidente Assobalneari

ultimi articoli nelle categorie