Lunardon: Toninelli ha linguaggio intimidatorio

Il Ministro dei Trasporti Danilo Toninelli del Movimento 5 Stelle

Il linguaggio intimidatorio utilizzato dal ministro Toninelli nei confronti dei presidenti dell’Autorità di sistema

portuale è inaccettabile. È gravissimo che un rappresentante delle istituzioni minacci sanzioni disciplinari a chi, come la presidente degli scali della Spezia e Marina di Carrara Carla Roncallo, ha detto soltanto la verità: non esiste alcun decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che chiuda i porti per questioni di ordine pubblico. Altra cosa, invece, è lo sbarco dei passeggeri, che compete al ministero dell’Interno Salvini. Toninelli, come al solito, fa finta di non capire o forse, a questo punto, non capisce davvero e preferisce passare a minacce incompatibili con chi ricopre un incarico pubblico.

Il Movimento 5 Stelle si dimostra ancora una volta pienamente in sintonia con le politiche discriminatorie della Lega.

A maggior ragione oggi il Partito Democratico, compreso il Gruppo consiliare ligure, sarà in piazza De Ferrari per manifestare contro questo pessimo decreto sicurezza. Una legge sbagliata, discriminatoria, palesemente incostituzionale e che, come unico risultato, produrrà 130 mila irregolari da qui al 2020, privi di tutele sociali e sanitarie, di qualsivoglia diritto e in balia della criminalità organizzata.

Dopo la presa di posizione di Bucci a favore del decreto – anche in questa occasione succube del verbo salviniano - è ancora più necessario che Genova, città solidale e aperta, faccia sentire la sua voce.

Giovanni Lunardon - capo gruppo regionale del Pd

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