Genova che Osa scende in piazza

Oggi pomeriggio scendiamo in piazza contro il decreto sicurezza di Salvini per chiedere al governo

di aprire i porti e accogliere chi ha bisogno. Spesso rappresentiamo la nostra città come immobile, eppure i dati dicono che solo 1 genovese su 3 è nato a Genova e ogni anno 12mila persone lasciano la città e sono sostituite da altrettante che vengono da fuori. In parte è una immigrazione interna, in parte da altre parti del mondo. Genova è una città in declino, in cui la crisi sociale si intreccia con quella demografica. Siamo a un bivio: o un nuovo futuro, di città aperta solidale e accogliente oppure la dottrina Bucci, una città per pochi destinata a essere un sobborgo di lusso di Milano.

Abbiamo pensato il dossier come uno strumento utile a elaborare politiche di segno nettamente opposto a quello del governo. Da domani inizieremo a ragionarci tutti insieme. Oggi invece facciamo sentire la nostra voce e vediamoci in piazza De Ferrari.

“Genova che Osa” - Lorenzo Azzolini

ultimi articoli nelle categorie