Fabio Tosi sul torrente San Francesco

Fabio Tosi del Movimento 5 Stelle

"Il MoVimento 5 Stelle non vuole bloccare alcunché, figuriamoci i lavori per la nuova copertura

del torrente San Francesco di Rapallo, opera fondamentale per la nostra città e che attendiamo da tempo. Il MoVimento 5 Stelle però vuole e pretende che sia i lavori sia gli atti comunali siano eseguiti e divulgati in totale correttezza e trasparenza", dichiara il consigliere regionale Fabio Tosi.

 

"Soprattutto quando si parla di appalti, lavori e atti a essi collegati, ne va da sé che la trasparenza e la correttezza siano strettamente legate alla chiarezza che ha o può avere un'amministrazione comunale. Nel nostro caso, giacché questa Giunta si autoloda d'essere un'amministrazione 'del fare', a maggior ragione pretendiamo correttezza e trasparenza", aggiunge Tosi.

 

"La dichiarazione del Sindaco, nella quale egli afferma che il bloccare o il tentare di bloccare gli investimenti infrastrutturali fa parte del Dna del M5S, è una falsità totale ed egli non può continuamente permettersi queste esternazioni, prive per altro di ogni fondamento. Parimenti, non può pensare di bloccare la nostra attività di controllo, che è una prerogativa di qualsiasi opposizione".

 

"A questo proposito, ricordiamo a Bagnasco che quando egli era in minoranza portò a manifestare, sotto il Comune, un gruppo di commercianti di Rapallo. Non solo, proprio durante la sua esperienza in opposizione, con altri suoi colleghi, si recò in uno studio notarile per far cadere l'ex sindaco Costa".

 

"Noi abbiamo fatto il nostro dovere sia in Regione sia in Comune. Ora attendiamo fiduciosi la risposta ufficiale della Giunta, con la quale immaginiamo voglia dimostrare di essere competente e di sapere bene amministrare la cosa pubblica. Chiediamo dunque che ci venga consegnata copia del documento che attesta l'accordo tra il Comune e la ditta e con il quale si chiarisca anche la spesa extra di 131.760 euro Iva inclusa. Ricordiamo a quest'amministrazione che l'articolo 105, comma 13 del D.Lgs 50/2016 si riferisce al subappalto (che viene fatto dall'appaltatore): qui invece è stata fatta una nuova procedura di affidamento da parte della stazione appaltante", spiega Tosi.

 

Che poi dichiara: "Basta raccontare favole ai cittadini! Non siete stati capaci di esercitare la dovuta pressione affinché questo importante cantiere fosse portato a compimento o fosse prossimo al compimento. La riapertura del lungomare era stata annunciata per agosto 2018: siamo a marzo 2019 ed è ancora tutto chiuso".

 

"I cittadini di Rapallo non vedono l'ora di andare alle urne, perché si sono accorti che questa Giunta non ha mai saputo ben gestire alcuna opera pubblica, dal più banale marciapiede alla copertura del San Francesco, che è l'unica vera grande opera di questa amministrazione - conclude Tosi -. Sembra quasi che qualcuno da piccolo abbia giocato troppo o non abbia giocato abbastanza con i Lego e ora debba rifarsi".

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