Il Pd: lo spreco della Lega sull’autonomia

Oggi, a partire dal Municipio Bassa Val Bisagno, inizierà la discussione in quasi tutti i Municipi

di una mozione fotocopia presentata dalla Lega Nord che costringerebbe i Presidenti a sostenere ogni forma di iniziativa volta a rivendicare maggiore autonomia per le Regioni.

Il Partito Democratico voterà contro nei Municipi, in Comune ed in Regione ad ogni mozione o atto che non chiuda esplicitamente la porta in Liguria a referendum consultivi completamente inutili, come quelli che si sono tenuti in Lombardia e Veneto.

La Costituzione già prevede all'art. 116 procedure di concertazione tra il Governo e la singola Regione per aumentare gli ambiti di autonomia dell'amministrazione locale, queste procedure possono essere attivate in ogni momento, già da oggi, come ha fatto l’Emilia-Romagna: questa è la strada da percorrere.

Gli emuli nostrani di Maroni e Zaia vorrebbero invece sperperare ingenti quantità di soldi pubblici (in Lombardia più di 50 milioni) per un referendum che a nulla serve ai fini di ottenere maggiore autonomia delle Regioni, ma che è utile a Toti&Co solo per fare propaganda elettorale. 

Anziché sprecare soldi pubblici, attivino un percorso di confronto reale con il Governo, ai sensi dell’articolo 116, come proposto dal PD in Regione con una mozione che andrà in discussione nei prossimi giorni, per ottenere quell’autonomia finanziaria dei porti per la quale il centrosinistra si batte dal lontano 2007, ai tempi del Governo Prodi, e che, ironia della sorte, era stata affossata dal successivo Governo Tremonti-Berlusconi a trazione leghista.

 

Gruppi Consiliari PD Comune Genova, Municipi,  Regione Liguria 

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