Fare un'anima al Politeama Genovese

Il teatro Politeama Genovese

Venerdì 9 novembre alle 21 al Politeama Genovese, sarà in scena Giacomo Poretti, famoso attore comico

del Trio Aldo, Giovanni e Giacomo, che presenta il suo nuovo monologo, Fare un'anima, scritto ed interpretato dallo stesso.

Il monologo raccoglie una serie di divagazioni e di provocazioni su un organo che i moderni manuali di anatomia non contemplano ma di cui da millenni gli uomini di ogni latitudine hanno parlato: quando si sviluppa l’anima in un essere vivente? Esiste realmente o è solo una chimera, un desiderio? Oppure è così infinitesimale che non la si vede nemmeno con il più grande scompositore di particelle? E alla fine, anche se la scovassimo, l’anima a che serve? Cosa ce ne facciamo? O meglio, cosa vorrebbe farne lei di noi?
Il progetto di questo monologo – spiega Giacomo – mi frulla in testa da quando è nato mio figlio Emanuele. In quell’occasione venne a trovarci in ospedale un anziano sacerdote che mia moglie ed io conoscevamo bene. Si complimentò con noi e ci disse: bene, avete fatto un corpo, ora dovete fare l’anima. Questa frase mi è rimasta dentro per molto tempo, si è sedimentata finché non mi sono deciso ad affrontare la questione, un compito certo non facile."

Lo spettacolo prende l’avvio da un inciampo, da una scivolata, da una parola inattesa, che è appunto “L'anima”, che si mette in casa propria come uno straniero inaspettato e indesiderato. Le parole sanno essere più minacciose degli uomini e con la sua caparbietà quella parola, anima, costringe ad occuparsi di tutte le parole della modernità.

Anima è una parolina esangue, malvestita e malnutrita, eppure è gelosa e innamorata: innamorata di noi e della vita, e come ogni amante ci vuole solo per sé. (barb.cast.)

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