Il Teatro della Tosse…a Sarzano

Da sempre il rapporto tra il centro storico di Genova e il Teatro della Tosse è molto forte, non solo perché

la sua sede da ormai molti anni è in Stradone Sant’Agostino, nel cuore della città vecchia ma anche per le molteplici iniziative sul territorio che ogni anno si ripetono e aumentano.

Moltissime sono le collaborazioni con le realtà che da molti anni lavorano in questa zona siano esse istituzioni, privati, associazioni o enti culturali, sociali o artistici.

 

Un presidio culturale che nel corso degli anni ha sicuramente trasformato il territorio circostante rendendolo più vivace e generando un importante indotto.

 

E nel 2019 aumenta ancora la presenza della Tosse nel centro storico.

 

Il teatro esce letteralmente dalle tradizionali mura della sua sede per arrivare con due spettacoli Les Irréels dal 7 al 9 febbraio nell’ex Chiesa di Sant’Agostino e Manoviva dal 28 febbraio al 2 marzo in Piazza Sarzano. 

Spettacoli a cui si aggiunge sabato 2 marzo la seconda edizione di Cargo Market organizzato da Fabriek Studio che avrà luogo nella Chiesa Sconsacrata di Sant'Agostino e nel chiostro adiacente al museo con l’allestimento di decine di stand che raccontano la creatività di artisti e artigiani, la ricerca di commercianti e le collezioni di hobbisti.

Iniziative importanti che contribuiscono a tenere accesi i riflettori sulla zona più antica della città e riportare i genovesi a vivere questi luoghi.

Si ringrazia per la collaborazione: Municipio I Centro-Est, Civ Sarzano-Sant'Agostino, Confesercenti, Museo Civico di Sant’Agostino.

Si parte dal 7 al 9 febbraio con LES IRRéELS di Cie Creature nella vicina Chiesa di sant’Agostino, dove il pubblico sarà accolto da fantastici personaggi con sembianze di animali che vivono all’interno di divertenti e suggestive casupole.  Ibrido tra un’installazione plastica e una performance poetica, Les Irréels è uno spettacolo senza parole che si installa nel cuore della città e della vita quotidiana. Un popolo parallelo agli umani, esseri fantastici che hanno un potere magico e consolatorio per chiunque li incontri, ci accompagnerà in un percorso immaginifico dove si potrà incontrare: La Cullatrice d’infanzia, nel suo piccolo teatrino, ridà vita a dei pezzi di infanzia e fa risorgere i nostri momenti passati. L’Accompagnatore d’assenti, attraverso le sue melodie ci accompagna lungo il cammino del ricordo. La Lavandaia dei dolori, grazie alla sua lisciva pulisce le nostre vite dal grigio. Il Pescatore di speranza, mentre la lavandaia ci ha portato via il dolore, lui è lì per pescare la speranza e ridarla al mondo. Il Sognatore di amici immaginari, sogna, inventa e disegna amici immaginari. Lo Sguattero delle passioni, le sue pozioni hanno il potere di farci amare appassionatamente tutti i tipi di cose. La Guardiana dei misteri veglia perché nulla sia svelato, perché gli umani continuino a sognare. 

 

Dal 28 febbraio al 2 marzo in scena in Piazza Sarzano dentro un camion/teatro che diventa palco TEATRI MOBILI, manoviva e antipodi della Compagnia Girovago e Rondella e Compagnia Dromosofista.

Teatri Mobili sono un bus e un camion teatro che ospitano al loro interno spettacoli unici e senza parole per un massimo di 35 spettatori alla volta. I due mezzi delimitano un’area foyer all’aperto, uno spazio conviviale con un palco per la musica dal vivo, i teatrini emozionali (scatole elettromeccaniche per uno spettatore) e una biblioteca sulle arti dello spettacolo. A esibirsi, in spettacoli magici adatti a tutti, è un’intera famiglia, i capostipiti Girovago e Rondella e i loro figli che qualche anno fa hanno fondato la Compagnia Dromosofista.

 

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