Presentato il giovane Genova Quinto

La rosa il giorno della presentazione

Come accade ormai da tantissimi anni, una giornata primaverile ha fatto da cornice

alla presentazione ufficiale del Genova Quinto B&B Assicurazioni, che sabato prossimo farà il suo esordio nel campionato di serie A2 2017/2018 in trasferta a Como. Nella nostra sede decine e decine di persone hanno voluto essere presenti per il tradizionale “in bocca al lupo” ai biancorossi, a partire dalle istituzioni come il presidente Coni Antonio Miceli e l’assessore delagato allo Sport Stefano Anzalone per arrivare agli sponsor, passando per i tifosi, i tecnici e i ragazzi del settore giovanile.
E’ stata l’occasione per fare il punto della situazione a ridosso dell’avvio della stagione agonistica, dopo una amara retrocessione dalla serie A1. “Abbiamo costruito una squadra giovane, composta praticamente per intero da giocatori liguri – il commento del presidente Giorgio Giorgi – Sappiamo di essere fra le squadre da battere e ci comporteremo in questo modo. Fare la lepre non è sempre comodo, ma non dobbiamo essere ipocriti. I nostri tifosi saranno ancora una volta l’ottavo uomo in vasca, anche se mi piace ricordare che nell’anno della promozione il carattere della squadra si è visto in casa e in trasferta, dove abbiamo pareggiato solo con la squadra che poi è stata promossa insieme a noi: sarà questo, ancora una volta, a fare la differenza“.

Ho la convinzione che la squadra sia competitiva e che ci siano le basi per fare bene – aggiunge il tecnico Gabriele Luccianti – Il campionato di serie A2 è imprevedibile e molto difficile, bisogna affrontare ogni partita con il piglio giusto perché altrimenti si corre il rischio di incappare in brutte figure, soprattutto per una squadra come la nostra tra le favorite per la vittoria finale. Contro di noi i nostri avversari daranno tutto e giocheranno a mente sgombra non avendo nulla da perdere, mentre noi, al contrario, avremo tutto da perdere. Gestire quindi le energie anche sotto il profilo psicologico sarà importante, se non determinante“.

La società ha voluto omaggiare con tre targhe Nicolò Scanu e Armando Turbati, che hanno smesso di giocare (quest’ultimo è ora preparatore atletico), e Matteo Spigno, passato al Camogli.

Un lungo applauso è stato poi rivolto a Marco Paganuzzi, forzatamente assente dopo più di vent’anni a una presentazione dello Sporting Club Quinto. “Dobbiamo dare il massimo non solo per veder ripagati i nostri sforzi, ma anche per Marco che ha scelto uno per uno i giocatori della prima squadra credendo nelle potenzialità di ciascuno. Speriamo che possa tornare in panchina il prima possibile e di potergli consegnare una squadra altamente competitiva”.

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