Canaletto - James, ecco cosa e' successo

Domenica pomeriggio, a La Spezia. Al "Tanca" si gioca una partita importante, tra

un Canaletto lontano dai giochi che conta della classifica e una James - Torino Academy che ancora prova l'aggancio al quarto posto, che vale le finalissime regionali, categoria "Giovanissimi Regionali Fascia B" - girone B. La partita, a detta dei presenti, è condizionata dall'arbitraggio, indecoroso, di un 17enne, di La Spezia. Un arbitro inadatto per gestire una sfida importanti di ragazzi di 15 anni. Ed ecco il patatrac. Fin dall'inizio, il fischietto spezzino è a senso unico o quasi. Prima convalida un gol ai "canarini" in netta posizione irregolare, dopo otto minuti, il dulcis in fundo, un rigore inventato al Canaletto. Poi non riesce a gestire bene la sfida e sugli spalti la situazione degenera quando un genitore spezzino insulta gravemente un giocatore dell'Accademia granata. Il guardalinee spezzino, nel tentativo di calmare gli animi tra due ragazzi, pare, mette leggermente le mani al collo di un ragazzo genovese, secondo i presenti di sponda James. Da qui il parapiglia sugli spalti, sedato dopo un paio di minuti. Ma la decisione di sospendere il match è apparsa troppo affrettata. Ma ci domandiamo? Non si poteva far arbitrare questa partita ad un fischietto più esperto e sopratutto terzo ed imparziale, ossia di Chiavari e non di La Spezia?
Un dirigente della James osserva: "Siamo stati aggrediti sugli spalti dai loro genitori, ma il tutto è nato da chi ha mandato questo arbitro, non può un ragazzino di appena 17 anni avere tale peso in merito alla vicenda. L'arbitro non doveva sospendere la partita, in campo non era successo nulla. La gara era corretta, con qualche fallo normale, ma da qui a sospendere ce ne vuole. Siamo allibiti".

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